box doccia angolare

Ristrutturazione bagno: le fasi da seguire, bouns fiscali e stili del mercato

La ristrutturazione bagno è una lavorazione necessaria quando acquistiamo un nuovo appartamento, oppure affittiamo una nuova abitazione e il bagno necessita di un restyling del bagno.

In alcuni casi il rinnovo bagno prevede piccole opere come il cambio dei sanitari oppure la trasformazione vasca in doccia, in altre situazioni abbiamo un bagno da rifare.

Quando dobbiamo ristrutturare un bagno e non ci dobbiamo limitare al cambio dei sanitari, rinnovare il bagno vuol dire cambiare la pavimentazione, i rivestimenti, modificare l’illuminazione, cambiare sanitari, inoltre installare una doccia al posto della vasca.

Andando a rifare un bagno bisogna anche intervenire nell’impiantistica in quanto i sanitari possono essere spostati di posizione.

Di seguito scopriamo quali sono le fasi di un rifacimento bagno.

Rifacimento bagno come rinnovarlo in modo completo

Di seguito possiamo vedere le fasi di come ristrutturare un bagno, per una lavorazione del genere sono necessari operai specializzati e qualificati, l’idea di “fare una bagno fai da te” è sconsiglia a meno che non si abbia una certa preparazione.

Ora vediamo come rifare un bagno.

  1. demolizione del bagno ovvero la parte più rumorosa dell’intervento.
    Arrivata in cantiere l’impresa chiude le chiavi di arresto dell’acqua e sigilla bagno e stanze adiacenti (in modo da non disperdere le polveri).In seguito si procede allo smantellamento, rimuovendo sanitari e arredi, procedendo con lo smantellare pavimento e demolizione massetto di sottofondo.Il massetto viene demolito solo quandosi vuole sostituire le tubazioni dell’impianto idraulico.Nel caso in cui il massetto non venisse  toccato non si può parlare di una ristrutturazione completa.In questa prima fase opera il muratore con la supervisione dell’idraulico.La sola sostituzione sanitari non è da considerarsi come una ristrutturazione del bagno.
  2. posizionamento impianto idraulico ed elettrico, vengono posizionati gli impianti seguendo le tracce realizzate nella prima fase.Un minimo errore in questa fase può portare, una volta completata la ristrutturazione, alla comparsa di perdite d’acqua sotto al pavimento.Se la cosa dovesse succedere, il pavimento andrebbe smantellato nuovamente. In una ristrutturazione possono esserci cambiamenti anche nella posizione dei sanitari.
  3. getto e livellamento massetto.
    Il massetto è uno strato di calcestruzzo che ha lo scopo di contenere gli impianti e livellare il pavimento.
  4. posa pavimenti e rivestimenti.
  5. montaggio sanitari e rubinetterie.
  6. collaudo finale.

La media per compiere le fasi di ristrutturazione bagno è di 7/8 giorni.

Ristrutturare il bagno con quali agevolazioni?

Quando di parla della ristrutturazione bagno e agevolazioni fiscali spesso c’è confusione e nascono dubbi sulle detrazioni rifacimento bagno, soprattutto  sulla detraibilità o meno delle spese sostenute.

Il rifacimento totale del bagno è un intervento di manutenzione straordinaria che beneficia del Bonus ristrutturazione del 50% ( rifacimento bagno detrazione 50%). In più, è possibile usufruire del Bonus mobili per l’acquisto di mobili per il bagno.

Di seguito cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento ristrutturazione bagno detrazione.

Gli interventi su immobili residenziali e le spese per i quali spetta la detrazione IRPEF del 50 per cento, secondo quanto stabilito dall’art. 16-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n. 917/1986), sono:

  • manutenzione ordinaria (solo per le parti comuni degli immobili);
  • manutenzione straordinaria (su singole unità immobiliari);
  • restauro e risanamento conservativo (su singole unità immobiliari);
  • ristrutturazione edilizia (su singole unità immobiliari).

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha precisato che l’intervento che consiste nella semplice sostituzione dei sanitari si qualifica come manutenzione ordinaria in quanto riguarda le opere di riparazione, rinnovamento, e sostituzione delle finiture degli edifici e pertanto non è agevolabile ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR.

Ai fini delle detrazioni fiscali, è quindi importante comprende quali sono le differenze tra:

  • opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici;
  • opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti e opere e modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Sotto il profilo edilizio:

  • gli interventi diretti a sostituire semplicemente i sanitari, i rubinetti o le piastrelle o a ritinteggiare le pareti rientrano tra quelli di manutenzione ordinaria, e quindi non sono agevolabili;
  • gli interventi volti a rifare e rendere a norma l’impianto idrico-sanitario sono classificabili come manutenzione straordinaria e rientrano quindi tra le opere agevolabili.

Sotto il profilo fiscale, alla luce delle indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 3/2016, ha precisato che la sostituzione dei sanitari non è agevolabile se costituisce l’unico intervento effettuato;

E’ considerata agevolabile se rientra nell’ambito di interventi maggiori per cui è prevista la detrazione di cui all’art.16-bis TUIR, poiché la categoria di intervento “superiore” assorbe quella “inferiore”.

Quindi poiché il rifacimento integrale degli impianti idraulici del bagno, con rinnovo dei materiali, è un intervento detraibile, ne deriva che anche la sostituzione dei sanitari, effettuata nell’ambito di tale intervento, beneficia della detrazione IRPEF del 50 per cento.

Ristrutturazione bagno servono autorizzazioni?

Quando si decide di procedere col progetto ristrutturazione bagno  se tale ristrutturazione del bagno comprende anche la sostituzione delle tubature, degli impianti e del massetto, l’intervento in oggetto si configura come una  ‘manutenzione straordinaria’ e, di conseguenza, è obbligatoria la CILA.

Come si evince nelle attività elencate dal Decreto SCIA 2 tra le opere di manutenzione straordinaria, per cui è richiesta la CILA, è prevista la “realizzazione e integrazione di servizi igienico sanitari”.

Se l’intervento di ristrutturare un bagno consiste nella sola sostituzione dei sanitari e i rivestimenti, allora si tratta di interventi di manutenzione ordinaria che riguardano l’ambito delle attività di edilizia libera per cui non è necessario richiedere alcuna autorizzazione.

Il costo di ristrutturazione bagno?

Quando si decide di realizzare la ristrutturazione del bagno è sempre una questione di budget. La domanda da porsi non è tanto quanto costa rifare una bagno, ma  si dovrebbe pensare in anticipo a  quanto si è disposti a cambiare e quali cambiamenti sono realmente necessari.

Il costo rifacimento bagno comprende oltre la lavorazione e materiali, gli accessori come box doccia, piatto doccia, sanitari, illuminazione, mobili di arredo.

Il costo per rifare un bagno com’è possibile dedurre varia molto da quanto si voglia investire, considerando che il bagno è un servizio importante all’interno delle nostre case e non viene ristrutturato spesso, è bene investire bene e una sola volta.

Il nuovo bagno può essere realizzato in soli 7 giorni lavorativi, per capire quanto costa ristrutturare una bagno conviene richiedere un sopralluogo ad  una società specializzata, in modo da quantificare in maniera esatta i costi della lavorazione.

Fare effettuare un sopralluogo per valutare quanto costa rifare il bagno è un modo di valutare anche la serietà della società contattata, ogni opere di ristrutturazione è diversa e non ci sono prezzi standard, variano da ogni lavorazione.

Ristrutturazione bagno idee: quali sono gli stili che posso utilizzare per il bagno?

Le idee per ristrutturare il bagno possono andare da uno stile moderno al classico, ma anche per uno stile eclettico oppure minimalista,  idee per rinnovare bagno si possono trovare su giornali, web, girando per show room.

Esempi di bagno visibili su diversi fonti possono generare idee di ristrutturazione per il nostro bagno,  quando vedete un bagno che vi piace, potreste salvare la foto in modo da non perdere ottimi suggerimenti trovati.

Esistono molti stili e temi che si possono scegliere per il vostro bagno, spesso l’imbarazzo della scelta porta a indecisione, di seguito forniamo alcuni stili in modo di avere delle linee guida per la propria ristrutturazione del bagno.

Bagno in stile eclettico:

Un bagno eclettico è pieno di forme, modelli e colori che sprigionano tutta la vostra immaginazione, dove non è previsto per forza un equilibrio o una coerenza tra i vari elementi d’arredo, la chiave di questo stile è infatti la creazione di incoerenze eleganti, soprattutto nei colori.

Bagno in stile minimalista:

Il minimalismo ha linee pulite, cromie semplici e neutre, Un bagno progettato in stile minimalista dovrà avere forme essenziali che prevaricano  l’ambiente con la loro presenza.

Un bagno in stile minimalista avrà necessità di ampio spazio e sarà realizzato con toni resistenti e neutri.

Bagno in stile moderno:

Un bagno moderno può essere realizzato con modelli colorati ma anche con cromie neutre. Lo spazio deve rimanere fedele alle tendenze attuali e facilmente modificabile in base alle tendenze del periodo, rimanendo sempre al passo coi tempi.

Si consigliano si consiglia di scegliere arredi lineari con forme intramontabili ma con accessori sempre contemporanei alle mode attuali.

Bagno in stile rustico:

Per chi è interessato ad un bagno stile rustico deve avere una predisposizione e passione per il legno. Il materiale sarà presente sia sul pavimento che sulle pareti che per i vari mobili. Nei bagni rustici sono spesso presenti vasche free-standing ed elementi decorativi come secchi in alluminio.

In conclusione lo stile scelto per il proprio bagno deve essere in sintonia con gli altri ambienti della vostra abitazione.

Ristrutturazione bagno fai da te? No grazie, per la ristrutturazione del bagno è necessaria una società specializzata

Progettodoccia è una società specializzata nel servizio ristrutturazione bagno completo in base al progetto e alle necessità del cliente.

Forniamo un nuovo bagno chiavi in mano grazie ai nostri operai specializzati e qualificati.

Per avere un preventivo ristrutturazione bagno basta richiedere un sopralluogo, in modo da studiare il progetto e la fattibilità della ristrutturazione del bagno, e quantificare il costo rifacimento bagno completo.

Un nostro tecnico realizzerà un preventivo bagno completo compreso di tutte le opere di lavorazione e dei materiali scelti.

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